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09.03.2026

Adeguamento sismico del Presidio Ospedaliero di Gioia Tauro: completata la progettazione

Si è conclusa a luglio 2025 la progettazione dell’intervento di adeguamento sismico del Presidio Ospedaliero di Gioia Tauro, sviluppata da STI Corporate nell’ambito del Fondo Complementare al PNRR – Progetto “Ospedale Sicuro”. 


L’edificio, realizzato tra la fine degli anni ’60 e i primi anni ’70, è classificato in Classe d’Uso IV, ovvero struttura strategica che deve garantire piena operatività anche a seguito di un evento sismico significativo. Inserito in Zona Sismica 1, il presidio è soggetto a un’elevata domanda sismica, condizione che ha reso il progetto particolarmente sfidante sotto il profilo tecnico e operativo.

Il percorso progettuale è partito da un’approfondita fase conoscitiva: analisi storico-critica del progetto originario del 1966, ricostruzione documentale e una campagna estesa di indagini diagnostiche per raggiungere il livello di conoscenza LC3 previsto dalle Norme Tecniche per le Costruzioni. Sono state eseguite numerose prove sui materiali, indagini pacometriche e rilievi strumentali, che hanno evidenziato criticità tipiche delle costruzioni dell’epoca: resistenza limitata del calcestruzzo, carenze nei nodi strutturali, assenza di adeguati collegamenti e vulnerabilità globale significativa rispetto agli standard attuali.

L’obiettivo del progetto è stato l’innalzamento del livello di sicurezza strutturale fino ai requisiti normativi richiesti, conciliando tre fattori chiave: elevata pericolosità sismica, continuità delle attività sanitarie e rispetto dei vincoli temporali ed economici imposti dal PNRR.

Tra le diverse soluzioni analizzate in fase progettuale sono state considerate diverse strategie di intervento, tra cui l’installazione di un esoscheletro strutturale in acciaio fondato su micropali, nonché l’impiego di sistemi innovativi di controllo attivo delle vibrazioni (Active Mass Damper). Le analisi comparative e le simulazioni numeriche svolte hanno consentito di valutare vantaggi, limiti e grado di efficacia di ciascuna opzione in relazione agli obiettivi di sicurezza richiesti.

All’esito del processo di valutazione tecnico-economica, la soluzione ritenuta più idonea è risultata la realizzazione di nuove pareti strutturali in cemento armato, opportunamente distribuite lungo le direzioni principali dell’edificio e fondate su micropali, in modo da incrementare significativamente rigidezza, resistenza e capacità dissipativa della struttura. Tale configurazione consente di migliorare il comportamento sismico globale del complesso ospedaliero garantendo al contempo la compatibilità con le esigenze funzionali e operative della struttura sanitaria.

Con la conclusione della fase progettuale, STI Corporate conferma il proprio impegno nello sviluppo di soluzioni ingegneristiche avanzate per la messa in sicurezza di infrastrutture strategiche, contribuendo concretamente alla resilienza del patrimonio sanitario nazionale.