
Pista Stelvio di Bormio: un progetto che guarda a Milano-Cortina 2026
Nel percorso di avvicinamento alle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026, STI rinnova il racconto di uno dei progetti più significativi a cui ha contribuito negli ultimi anni: l’adeguamento della storica Pista Stelvio di Bormio, uno dei palcoscenici simbolo dello sci alpino mondiale.
L’intervento, realizzato nel corso del 2024 in collaborazione con lo studio di progettazione LVNG e con le imprese Ecoedile e Duesse Impianti, ha rappresentato un passaggio chiave nel processo di ammodernamento della skiarea di Bormio, destinata a ospitare alcune delle competizioni più attese dei Giochi Olimpici Invernali 2026.
Situata nel cuore dell’Alta Valtellina, ai piedi del Passo dello Stelvio, la skiarea di Bormio è composta da 16 impianti e 20 piste interconnesse, per uno sviluppo complessivo di circa 50 km, con un dislivello che va dai 1.225 metri del paese ai 3.012 metri di Cima Bianca. Un contesto di assoluto rilievo, sia dal punto di vista sportivo che paesaggistico.
Durante Milano-Cortina 2026, la Pista Stelvio sarà teatro delle principali gare di sci alpino maschile — discesa libera, SuperG, slalom gigante, slalom speciale e combinata — oltre a ospitare, per la prima volta nella storia delle Olimpiadi Invernali, le competizioni di sci alpinismo nelle discipline sprint e staffetta mista.
Il contributo di STI si è concentrato sull’adeguamento dell’impianto di illuminazione, elemento essenziale per garantire sicurezza, visibilità e qualità tecnica delle competizioni, in particolare in condizioni di gara notturna. L’intervento ha previsto l’installazione di apparecchi illuminanti con grado di protezione IP66, progettati per resistere alle condizioni ambientali più severe, e dotati di moduli LED con ottiche asimmetriche, in grado di assicurare un’illuminazione uniforme e regolabile.
La possibilità di modulare il flusso luminoso in funzione delle diverse discipline e dei livelli di gara ha permesso di rispondere ai più elevati standard richiesti dagli eventi sportivi internazionali, offrendo agli atleti condizioni ottimali di performance e sicurezza.
Il progetto complessivo di adeguamento della Pista Stelvio ha incluso anche la demolizione della precedente torre arrivi, la riqualificazione del tunnel sciabile di Fontanalunga, il riposizionamento delle reti di protezione e la sostituzione dei proiettori a ioduri con sistemi LED di nuova generazione, capaci di garantire maggiore efficienza, precisione e affidabilità.
A distanza di un anno dalla realizzazione, questo intervento rappresenta un esempio concreto dell’impegno di STI nello sviluppo di soluzioni impiantistiche evolute per grandi infrastrutture sportive, contribuendo a rendere la Pista Stelvio una delle sedi più iconiche delle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026.
Un progetto che unisce innovazione tecnologica, rispetto del contesto e visione a lungo termine, e che continuerà a far brillare Bormio — e l’eccellenza italiana — sotto gli occhi del mondo.